Cani anziani di canile

Liberare cani anziani detenuti in canile é il nostro progetto principale. Rappresentano la fonte principale di guadagno per il sistema lucrativo generato dalla legge quadro 281/91. Le adozioni di questi cani sono pochissime, e le loro sorti sono inchiodate al cemento di quel box il cui numero é anche il loro nome. Liberarli significa chiedergli perdono per averli costretto a pagare una colpa non loro ed evitargli una morte sul cemento, da soli in molti casi.

Molti comuni non comprendono che basterebbe investire qualche decina di euro in campagne promozionali e di sensibilizzazione sociale per fare capire alle cittadinanze che stanno pagando rate a vita per cani che in molti casi potrebbero essere adottati dalle stesse persone che invece si vanno a comprare un cucciolo in allevamento. Il vostro vicino di casa che sforna cucciolate di bassotti o pincher o jack russel ha grosse responsabilitá sull´ammontare della tassa canile che la sua amministrazione paga. Questo deve essere chiaro.

I cani anziani finiscono in canile da giovani, molti da cuccioli. Quei pochissimi che vengono liberati affrontano la loro nuova vita a seconda dei loro vissuti, delle loro paure e delle loro sensibilitá. Alcuni ci mettono mesi ad accettare la libertá, altri non riescono a ripartire da zero, perché non hanno mai tessuto relazioni. Alcuni non hanno mai nemmeno visto l´erba.

I nostri ospiti attuali per questo progetto sono: